Pordenonelegge.it (post eventum)

Sabato scorso a Pordenonelegge.it ho letto un pezzo nuovo, composto su ispirazione di Renzo Cevro-Vukovic per una mostra sulla Prima Guerra Mondiale e sulla disfatta di Caporetto — Del conflitto esecrando #2 — che sarà inaugurata a San Vito al Tagliamento presso l’Antico Ospedale dei Battuti il 7 ottobre. Ringrazio il pubblico presente per il calore e […]

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L’isola di Hiro

Sono passati più di sette anni da quando ho scritto questo pezzo, in cui cominciavo a pensare a un romanzo onesto. A leggerlo oggi mi vergogno un po’, segno che mi ci riconosco. Quant’ero ingenuo!, mi dico, facendo finta di credere che adesso non lo sono più. Riesco a capire il me stesso di allora? E […]

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Tre

Emma ha compiuto tre anni. Tra le altre cose, il papà le ha regalato una poesia. (Lei ancora non lo sa.) È l’ultima fra quelle che trovate di seguito; le altre due le ho scritte negli ultimi mesi. • Ora per fare una bimba ci troviamo a contare nove mesi al contrario dalla fine del […]

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Passeggiate di maggio

svegliano gli occhi due ciclamini bianchi dietro la grata • cercando l’ombra: una lucertola mi batte sul tempo • gradini su cui suonano ancora passi di dieci anni fa • campanello senza nome: la chiocciola ferma su un sasso • per tredici anni questa quercia ha aspettato il mio non-ritorno • bosco di monte Valerio: […]

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Per un tratto insieme

Roberto Cogo, haiku e Zen garden L’haiku è un genere di poesia giapponese che dal dopoguerra in poi ha ottenuto un crescente riscontro anche in Occidente. Le regole di composizione sono apparentemente semplici: tre versi di cinque, sette, e cinque sillabe – uno schema particolarmente adatto alla lingua giapponese, in cui le sillabe sono piuttosto “morae” […]

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Bologna in lettere

Domani pomeriggio, su gradito invito di Enea Roversi, sarò alla maratona di poesia Battere il tempo di Bologna in lettere (Cassero LGBT Center, Via don Minzoni 18). Leggerò sei o sette testi, almeno quattro dei quali completamente inediti. Intendo, inediti anche qui. (Lo so, il blog è fermo da tanto, ma presto lo rimetterò in moto.) Vi aspetto!

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Post eventum: UAGG! a Udine

Da sinistra: Gianluca Gobbato; Piero Simon Ostan, Francesco Tomada e il sottoscritto in una triplice sovrapposizione di teste; Roberto Ferrari; Marina Giovannelli; Roberto Cantarutti. Foto di Natalia Bondarenko Ieri sera, 23 marzo, abbiamo presentato a Udine un’altra volta il libro UAGG! (Viva Comix 2016). Non ne ho mai parlato su queste pagine: è un progetto nato […]

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«Canto alla durata» di Peter Handke

Su Fare Voci di marzo (online già da una decina di giorni) è uscito un mio pezzo sul Canto alla durata di Peter Handke. Rileggendolo ad oltre un mese di distanza, penso che oggi scriverei qualcosa di leggermente diverso… ed è un bene che alle mie osservazioni sia affiancata un’intervista di Giovanni Fierro al traduttore italiano dell’opera, Hans […]

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An honest manifestation

being right doesn’t make us better than you HATE BREEDS HATE See e.g. how I’m hating you now This epoch calls for unneeded CAPITALIZATION you and I both agree that we have nothing to learn and everything to teach IT’S JUST ONE MORE CONTEST TO SEE WHO’S THE MOST OBNOXIOUS I DON’T KNOW THAT I […]

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Bilancio del 2016

È ora di rimettere in moto il blog. Tappo qualche buco lasciato aperto dall’anno scorso: non avevo mai parlato, ad esempio, dei tre volumi in cui il sinceramente vostro non ha saputo trattenersi dall’infilare qualche poesiola. In ordine di pubblicazione: Non ti curar di me se il cuor ti manca 2 (Qudu libri, Bologna) è una seconda […]

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Urto

Solo quando il paraurti anteriore della sua Toyota RAV4 2.0 AWD toccò il paraurti posteriore della Peugeot 508 che la precedeva Giancarlo C notò i tre palloncini sopra il tettuccio dell’auto, gonfi e ballonzolanti: simili a palloni pubblicitari, un metro di diametro ciascuno, ma opachi, grigio sporco nella luce annebbiata dei lampioni. Attraverso il lunotto […]

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20 * C+M+B * 38

Che la teoria più convincente sul comportamento di KIC2 2606140804 “Caleidoscopio” sia stata pubblicata il primo di aprile (arXiv:3804.00098) la dice lunga sull’intento ironico dei suoi autori – ed è un’ironia al quadrato che da allora nessun altro abbia proposto una spiegazione alternativa capace di dar conto di tutti i dati osservativi. Vien quasi da […]

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Una tale vergogna

«Succo di mela?» «No, grazie.» «Signor/a Marisa Lucertola, lei sa perché è qui?» «È per i Rossi-Decori, giusto?» «Lei è qui in qualità di testimone nell’ambito di una possibile Perlustrazione Preventiva, secondo quanto al fascicolo n. 2026-89E4.» «Mi lasci subito chiarire che se avessi sospettato qualcosa di illegale nei movimenti dei miei vicini, da brava […]

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Il primo discorso

L’uomo si aprì un varco nel boato della folla e ad ampie falcate raggiunse il podio. Saggiò il microfono col palmo, spalancò le braccia e sorrise alle telecamere. «Grazie!» disse. La folla rispose con violenza tellurica. «Grazie mille, a tutti. Scusate l’attesa. È stata un cosa complicata. Grazie mille. Ho appena ricevuto una telefonata dal […]

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Cinque piccoli propositi per l’era Trump

nell’intento di arginare costruttivamente incredulità, sconforto e rigurgiti antidemocratici anche in chi, come me, si professa liberale. (Adattateli pure al caso vostro.) Frequentare di più persone che non lavorino nella ricerca, non scrivano poesie, non amino le variazioni Goldberg, non abbiano figli, non siano nate in Italia, non credano in Dio, mangino il prosciutto assieme al […]

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Gunkanjima

i Che Yamashita non fosse al cento per cento in bolla Yamano l’ha capito circa un mese fa, al Knight, contemplando quello che Egawa e Sakaguchi avevano poi ribattezzato, in una serie di battute di fronte alla macchinetta del caffè, “l’album del chiodo”. Non per questo si è preoccupato quando il caporedattore l’ha convocato nel […]

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Peccato

Uno dei proseliti, dottorando alla Columbia University e pusher della piccola comunità degli studenti di biotecnologie, scoprì che un’elementare variazione di una comune molecola psicoattiva produceva gli effetti che il suo predicatore di riferimento avrebbe auspicato: rendere il peccato fisicamente insostenibile per colui che lo commetteva. Era, si disse, la molecola che Dio avrebbe dovuto […]

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The reason

I imagine one of the reasons people cling to their hates so stubbornly is because they sense, once hate is gone, they will be forced to deal with pain. James Baldwin, Notes of a Native Son (1955)

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Dopo la serata di poesia

Dopo la serata di poesia mi vergogno di sorridere di aver parlato di morte mentre sono ancora vivo di impiegare tanto tempo per decidere fra un chinotto ed una birra mentre cerco di cadere dentro il cono di un saluto con la mano al poeta noto seduto a un tavolo lontano Mi vergogno delle dita […]

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Parole

Due anni, e non ho ancora trovato le parole …ma le hai trovate tu: – Telefono – Oggi sole – – Macca rossa – Sapchette – sia quelle un poco scure – Emma piance – Polola – sia quelle chiare chiare – Scilo – Piscina – Nonni – piccoline se serve – Pillini – C’settini […]

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In a parallel universe

Listen to me, son: God actually cares for us. There’s a parallel universe where Adolf Hitler was accepted by the Academy of Fine Arts in Vienna and Egon Schiele was rejected: it was him who became a frustrated, sex-obsessed bloody old world tyrant. And believe me, that universe is far worse than ours. – James A. Potato, Awestruck […]

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