«Canto alla durata» di Peter Handke

Su Fare Voci di marzo (online già da una decina di giorni) è uscito un mio pezzo sul Canto alla durata di Peter Handke. Rileggendolo ad oltre un mese di distanza, penso che oggi scriverei qualcosa di leggermente diverso… ed è un bene che alle mie osservazioni sia affiancata un’intervista di Giovanni Fierro al traduttore italiano dell’opera, Hans Kitzmüller, davvero interessante.

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Eccovi un assaggio del mio pezzo:

Opera delicatamente postmoderna, il “Canto alla durata” di Peter Handke si apre con un’insolita dichiarazione di intenti: «È da tanto che voglio scrivere qualcosa sulla durata, / non un saggio, non un testo teatrale, non una storia – / la durata induce alla poesia.» Si tratta, lo scopriamo subito, di una poesia immune da vaghezza o arbitrio, e al contempo ben distante dai modelli novecenteschi; il tono è diretto, colloquiale; l’approccio analitico: che cos’è la durata? «Un periodo di tempo? / Qualcosa di misurabile? Una certezza? / No, la durata è una sensazione, / la più fugace di tutte le sensazioni». E poco oltre: «Goethe, mio eroe / e maestro del dire essenziale, / anche questa volta hai colto nel segno: / […] la durata è la sensazione di vivere.»

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Tre traduzioni di J. L. Borges in metrica

perìgeion

di Guido Cupani

Muovendo il cursore sopra il testo si possono leggere la versione originale e le note.

La pioggia
Da El hacedor (1960). Sonetto. Endecasillabi rimati secondo lo schema ABBA ABBA CCD EED.

Di colpo il pomeriggio è rischiarato
poiché cade la pioggia minuziosa.
Cade o cadde. La pioggia è una cosa
Che senza dubbio accade nel passato.

Chi la sente cadere ha ritrovato
il tempo in cui la sorte premurosa
gli svelò un fiore che si chiama rosa
e del rosso il colore inesplicato.

Questa pioggia che acceca il mio balcone
rallegrerà in un perduto rione
la nera uva di pergola in un orto

di un patio ora scomparso. La bagnata
sera ha la voce, la voce anelata
di mio padre che torna e non è morto.

L’ingenuo
Da La moneda de hierro (1976). Sonetto. Doppi settenari per lo più di ritmo giambico, rimati secondo lo schema…

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