Tre traduzioni di J. L. Borges in metrica

perìgeion

di Guido Cupani

Muovendo il cursore sopra il testo si possono leggere la versione originale e le note.

La pioggia
Da El hacedor (1960). Sonetto. Endecasillabi rimati secondo lo schema ABBA ABBA CCD EED.

Di colpo il pomeriggio è rischiarato
poiché cade la pioggia minuziosa.
Cade o cadde. La pioggia è una cosa
Che senza dubbio accade nel passato.

Chi la sente cadere ha ritrovato
il tempo in cui la sorte premurosa
gli svelò un fiore che si chiama rosa
e del rosso il colore inesplicato.

Questa pioggia che acceca il mio balcone
rallegrerà in un perduto rione
la nera uva di pergola in un orto

di un patio ora scomparso. La bagnata
sera ha la voce, la voce anelata
di mio padre che torna e non è morto.

L’ingenuo
Da La moneda de hierro (1976). Sonetto. Doppi settenari per lo più di ritmo giambico, rimati secondo lo schema…

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