Scendendo dal treno del mattino

Vorresti fare qualcosa di questo sonno
così buono anche solo a vedersi:
                                                            la testa
settantenne che ciondola, la mano vicina
che tocca la spalla: signora,
scende forse alla prossima?:
                                                    il solo modo
mai smesso dei bambini che eravamo, quasi
non avessimo disimparato la pace, dormire

pure accartocciati
fra braccioli di acciaio (c’è chi odia il sonno
benedetto dall’uomo: saperlo, e perdonarlo):

poterne fare un dono, mentre soltanto
vedi e ami,
e sbadigli,

e passi.

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2 pensieri riguardo “Scendendo dal treno del mattino

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