Primavera. Quattro quartine

Questa poesia è stata trasformata in un libro d’artista da Glenda Sburelin, per Libri diversi 8: quattro scatoline che si aprono su altrettanti mondi, popolati di semi di soffione che l’elettricità statica fa sembrare vivi.

glenda_sburelin

i

Oggi brezza alle finestre della mente
posso contare tutte le mie cellule
per brillare finalmente     come brilla la colza
oltre la lama di nube proiettata in terra

ii

Impareremo a intonare la nota minima del campo
gravitazionale quando un globo
di soffione cade su un globo di soffione
e vibrano e si dicono     e subito si sfanno?

iii

Colpa di vivere senza aver imparato occhi
per contemplare quest’argine di verde
prato     ora passando
ora passato

iv

O verità degli alberi da frutto
come eravate e come sarete
lasciate che allunghi la mia mano finché è viva
che sfiori senza spiccare     e dite dite

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...