In disordine alfabetico.

mamma s.f. – 1. Mamma. 2. (estens.) Chiunque svolga in vece della mamma i compiti di accudimento primario (papà, nonni, ecc.)

papà s.m. – 1. Papà. 2. Giancarlo Giannini (com’era negli anni ’70).

nonno, nunnu s.m. (f. -a, pl. -i, a volte invar.) – 1. Nonno. 2. Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910). 3. (estens.) Chiunque sfoggi una barba bianca e importante.

tata s.f. (m. -o) – 1. Io, me stessa. 2. Bambina. 3. Persona di qualsiasi età, purché non nonno. 4. Qualsiasi cosa rassomigli un viso (p.es. un fiorellino sulla scatola dei biscotti).

mami s.f. – 1. La mamma del libro I love my mommy, uno dei suoi preferiti. 2. (est.) Il libro stesso.

nanna v. (invar.) – Dormire. 

pappa s.f. – Il cibo in ogni sua forma. O meglio, tutto ciò che anche lontanamente può ricordare il cibo (e che quindi va messo in bocca).

pipì s.f. – Un contenuto del pannolino.

cacca s.f. – 1. Un altro contenuto del pannolino. 2. (estens.) Una cosa sporca o da buttare, che i genitori si ostinano invano a chiamare schifo. 3. Uno specifico nodo nel legno in una delle travi del bagno di casa. • inter. – Un modo semplice di attirare l’attenzione.

caccu inter. – Cucù [per provocare sorpresa o spavento].

Pupù s.m. – Lo stato del Perù: La barchetta in mezzo al mare / sta arrivando a Santa Fe / dove va per caricare / mezzo chilo di caffè. // La comanda un capitano / con la barba rossa e blu; / fuma un sigaro toscano / che proviene dal…? (Emma:) Pupù!

lalla s.f., spesso usato come inter. (urlata a squarciagola) – 1. (onomat.) La musica. 2. (estens.) L’edificio che sprigiona musica, ossia il campanile: una delle invenzioni più entusiasmanti e degne di lode del genere umano.

cotti s.m. (sing. -o, a volte invar.) – 1. Biscotti. 2. Oggetti piatti e tondeggianti (p.es. le formine con gli animali disegnati).

cucco s.m. – Succo (di frutta).

tonno inter. – Significato incerto; probab. non correlato con il noto pesce in scatola.

pulo, (rar.) polu s.m. – Lupo; protagonista del libro Una fame da lupo, uno dei suoi preferiti.

tallo s.m. – Albero.

talla s.f. – Tovaglia.

avv. – 1. Finito, terminato (cf. tutto): Hai mangiato tutti i biscotti, Emma! (Emma:) Pù! 2. Non più visibile, andato via: Dov’è la mamma? (Emma:) Pù!

avv. – Un luogo generico, designato con l’intima contentezza di poter rispondere a una domanda in modo compiuto: Dov’è la zia? (Emma, felicissima:) Lì!

avv., inter. – «[Portami] là». Ai genitori, intesi come mezzo di trasporto.

la art. – Il, lo, la, i, gli, le: la cacca, la papà.

tutto avv. – Finito, terminato.

cololi, cocoli [-lò-, -cò-]s.m. (invar.) – Colori, in senso concreto (pennarelli, pastelli a cera, ecc.) e astratto.

bubù inter. – L’abbaiare del cane.

muu inter. – Il verso della mucca.

s.m. (invar.) – Zio, zia, zii. • avv. – Sì.

no avv. – 1. No. 2. Sì: Vuoi un po’ di succo? (Emma, allungando le mani:) No!

noo inter. (urlata a squarciagola) – Rivolta ai genitori: «Ho capito che non posso salire sulla scala/lanciare pezzi di cibo dal seggiolone/scaraventare DVD dal ripiano della libreria. Ci tengo a farvi sapere che ho recepito la regola; poi comunque lo faccio lo stesso.»

tu, du avv. – 1. Su (v. ap). 2. Giù.

ap, appu avv. – Su: Dov’è volato il palloncino? (Emma) Ap! • Etimo incerto; forse dall’inglese up.

palla s.f. – 1. Palla. 2. (estens.) Oggetto di forma grossomodo sferica di qualsiasi dimensione, dal granello di polvere alla luna.

pape s.f. – Scarpe.

patte s.f. – Ciabatte.

potto s.m. – Giubbotto. 

calla, calda agg. (m. -o, spesso invar.) – Caldo, detto di oggetto (termosifone) o cibo (latte, minestra) che superi anche di mezzo grado la temperatura ambientale.

polola [-lòl-] s.f. – 1. Paura. 2. (estens.) Qualsiasi sentimento negativo: tristezza, dolore, disagio: (Emma, in lacrime mentre viene cambiata:) Polola! Polola!

tutù s.m. – 1. Il treno. 2. (estens.) Il luogo dove si reca il papà ogni giorno dalle sette di mattina alle sette di sera: Dov’è andato il papà, Emma? (Emma:) Tutù! 3. (estens.) Qualsiasi mezzo di trasporto, esclusi i genitori. • Onomat., da ciuf ciuf.

toh v. (solo imper.) – 1. Tieni. 2. Dammi.

bata avv. – Basta [per rifiutare un’offerta di cibo; è necessario scuotere entrambe le mani mentre lo si dice].

Anna s.f. – 1. Un’amica dei nonni. 2. Una bambola (sovente maltrattata).

Nanni s.m. – Lo zio Giovanni.

Callia s.m. – La zia Claudia.

Oli [ò-] s.m. – Holly, la cagnetta dei vicini dei nonni.

Totolo [-òl-] s.m.; Ponyo, Pogno s.f. – Personaggi di due noti film di Miyazaki.

coccopà, cuccupà, nonnopà, nonnobà, tuttopà e varianti. – «Queste non so neanch’io cosa significhino, ma suonano così bene!»

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