Le felicità
Samuele Editore, Pordenone 2011. 64 pagine, 9 euro. Per averlo, contattatemi qui.
Dalla prefazione di Giulia Rusconi:
Si discute spesso riguardo la tendenza della poesia contemporanea («la tanto disprezzata poesia», come scrisse Goffredo Parise) di non uscire dalle cose, le cose concrete che sono proprio gli oggetti, gli utensili, gli arnesi del quotidiano. Una poesia che pare destinata a mettere le mani in pasta, a sporcarsi di realtà, a farsi corpo e terra. Ma Cupani stupisce smarcandosi da questa strada madre: sorprende il suo entrare nella ‘vita in versi’ per sentieri altri e sorprende perché, nonostante la singolarità della sua poesia, riesce a rendersi credibile e a dare fiducia a chi legge, anche se si spinge a scrivere di «balene e colibrì», di «legittima difesa dell’orchidea» o di «cosmic microwave background». Ma non lascia poi cadere niente e nella lettura ritmata da titoli come moniti chiari ecco fiorire una storia, la storia delle ‘felicità’.
Presentazione al Caffè San Marco di Trieste, il 24 novembre 2011 alle 18.00.
L’indice delle poesie:
- Autocoscienza
- Terrestre
- Le felicità
- 28 giugno 1981, domenica
- Poesia eventuale
- Cosmologia intima
- La ragazza che chiede Dio
- Ospedale
- Marco 11,23
- Liturgia
- Perfezionismo
- Canzone dell’amore in prosa
- Esodo 19,26ss
- In lode della mia ombra
- Etica dozzinale
- Sotto tutte le stelle
- Ordini di grandezza
- Appunti per una scienza da inventare
- La morte degli insetti
- L’interno cavo
- Durante e dopo
- Mattutino grammaticale
- Requiem
- Capienza
- Occhi aperti
- Critica letteraria
- Intervista
- Fantasia
- Oggi pomeriggio
- I giorni
- Paradiso
- La troppa sincerità
Foto di copertina: Mirror, © Eleonora Lazzarini (Polythenecam) 2007.


daje!
P.S. complimenti anche a Eleonora, che spero di conoscere presto. Il profilo umano della natura.
Grazie di cuore da entrambi!