Cina, Illuminazione, Letteratura, Poeta
In Racconti on Domenica 10 Febbraio 2008 at 7:30
[915 parole]
Quando il poeta Mi Ke era giovane e sconosciuto fece un sogno. Sognò sé stesso all’età di novant’anni, un vecchietto bianco e fragile, dedito alla vita contemplativa presso un monastero fra le montagne. Comprese che gli dei desideravano parlagli attraverso il sogno; capì che il sogno era un mezzo con cui gli era dato di conoscere il suo posto nella trama del cosmo. Al tempo in cui sognò queste cose, Mi Ke era un ragazzo arrogante e ambizioso, e non aveva ancora ottenuto l’illuminazione. Sempre sognando, scese dalla camera in cui si trovava e raggiunse le cucine del monastero. Avvicinatosi al cuoco, lo interrogò:
– Conosci un poeta di nome Mi Ke?
– Certo che lo conosco. Read the rest of this entry »
Fantascienza, Fine del mondo, Letteratura
In Racconti on Sabato 9 Febbraio 2008 at 6:02
[3332 parole]
– “…come una grande caramella rossa. Sarà stata larga più di un metro. Era in cima all’albero da giovedì. Lo dicevo, io, che era pericolosa. Sembrava una di quelle opere d’arte di adesso, una di quelle sculture, come il cuore gigante, a me personalmente non piacciono, sono capace anch’io di inventarmi una cosa così, non capisco che cosa ci voglia a fare gli scultori, al giorno d’oggi. Ma lasciamo perdere, va. Era in cima all’albero da giovedì, immobile. Ma non era mica fissata con delle corde, no! Sembrava… appoggiata. Una grande caramella rossa. In mezzo al parco, come se niente fosse. Lì sotto ci giocano i bambini, sa? Poteva cadergli in testa in qualsiasi momento. E invece…”
– Allora, Michi, raccontami che cos’hai fatto a scuola, oggi.
‘Meglio prendere la circonvallazione, ci sarà meno traffico. La manifestazione cominciava alle tre e mezza, mi sembra. Non ha mica niente da niente da fare, questa gente.’ Read the rest of this entry »